Inchiesta

Liceo Mancini: musica in strada per sensibilizzare la città

AVELLINO. Questa mattina a via De Conciliis, musica e striscioni per sensibilizzare la città. Le provano tutte gli studenti del Liceo Scientifico Mancini, rimasti senza scuola dopo il sequestro dell’edificio avvenuto lo scorso venerdì.

Dopo il corteo di ieri che dalla sede dell’istituto chiuso, ha visto una breve sosta davanti al Tribunale della città, prima di arrivare dinanzi agli uffici dell Provincia, continua la protesta pacifica dei 1200 alunni del Mancini. L’azione di questa mattina ha visto un folto gruppo di ragazzi impegnati in esibizioni musicali e dibattiti proprio dinanzi ai sigilli dei carabinieri affissi alle porte di ingresso.

«Il nostro scopo – dichiarano i partecipanti alla manifestazione – è quello di sensibilizzare la cittadinanza tutta ponendo risalto sulla vicenda che ci vede protagonisti. Stiamo manifestando da giorni chiedendo la giusta soluzione ed oggi abbiamo pensato di affidarci all’arte e alla musica per ribadire i nostri bisogni».

Quello che chiedono gli studenti del liceo chiuso è che venga tutelato il loro diritto allo studio. Per ora la soluzione più plausibile, immaginata dalla Provincia e dal consiglio d’istituto sembrerebbe quella dei doppi turni ed in merito a questo gli alunni chiedono solidarietà agli studenti di tutti gli istituti superiori della città.

La nostra ricostruzione della vicenda

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