Lavoro: occupazione in crescita anche in Irpinia, ma non per le donne

Sud e Nord sempre più distanti

Il tasso di occupazione in Irpinia è il più elevato in Campania, ma la maggior parte delle donne continua ad essere disoccupata

AVELLINO. Occupazione in crescita in Italia. Nella media del 2017 il tasso di disoccupazione è sceso di 0,5 punti percentuali: all’11,2% dall’11,7% dell’anno prima. Lo rileva il report “Il mercato del lavoro” dell’Istat, spiegando che si tratta del terzo calo consecutivo e del livello più basso dal 2013, ovvero da quattro anni.

Il numero delle persone in cerca di un lavoro si riduce di oltre 100 mila unità (-105 mila, -3,5%). L’occupazione nella media del 2017 cresce per il quarto anno consecutivo, salendo dell’1,2%, ovvero di 265 mila unità.

Il tasso di occupazione sale al 58,0%, il livello più alto dal 2009, pur “rimanendo 0,7 punti al di sotto del picco del 2008”, il valore massimo pre-crisi. Lo stesso discorso vale per il numero di occupati, che sono 23 milioni e 23 mila.

La situazione in Irpinia

In Irpinia sette maschi su dieci lavorano, mentre sette donne su dieci sono disoccupate. Mentre sul fronte della crescita delle imprese e sul versante della rappresentanza istituzionale e politica nella provincia di Avellino il rosa predomina, per le donne irpine il mondo del lavoro dipendente resta sempre di più un miraggio.

In linea generale buone notizie per il nostro territorio: il tasso di occupazione (51,7%) rilevato in Irpinia è il più elevato in Campania. Peggio di tutti Napoli (39,4%). Dopo Avellino c’è Salerno (47,3%). A seguire Benevento (41,5%) e Caserta (40,7%).

I settori

Tra diretti e indiretti, gli occupati sul territorio risultano essere 147mila. È il settore servizi quello con i numeri più elevati (97mila). Subito dopo troviamo l’industria (27mila), l’edilizia (14mila) ed infine l’agricoltura (10mila).

TAG