Cronaca

Il sindaco di Avellino è l’anima della Festa: movida e cori alla faccia del coronavirus

Il primo cittadino Festa al centro della movida ad Avellino: cori e selfie con i giovani. Il sindaco di Avellino Gianluca Festa si è ritrovato in strada per fare controlli sulla movida che aveva autorizzato, in parte anche voluto con l’estensione delle zone pedonali. E c’è finito dentro, perdendo il controllo e pensando di festeggiare insieme ai ragazzi (molti ubriachi e molti senza mascherine) come direttore d’orchestra di cori da stadio.

Il sindaco Festa al centro della movida Avellinese

La maxi isola pedonale voluta dal primo cittadino di Avellino, Gianluca Festa, posta tra Via De Conciliis e viale Italia, si è trasformata in un enorme luogo di assembramento. I tanti video e le tante foto hanno fatto il giro del web e molte persone hanno mostrato indignazione.

“Noi non siamo salernitani”

Era in strada per fare controlli sulla movida, che aveva autorizzato, e si è ritrovato a lanciare cori contro Salerno. Scivolone del sindaco di Avellino Festa che si è fatto trascinare dai festeggiamenti per la riapertura delle attività. Il primo cittadino ha festeggiato insieme ad alcuni ragazzi (molti ubriachi e senza mascherine), ritrovandosi a fare il direttore d’orchestra di cori da stadio come: “Noi non siamo salernitani”.

Tra gli applausi e l’incredulità dei presenti, tra un “pisciaiuolo” e l’altro, si è creato un vero e proprio assembramento illegale e ripostato migliaia e migliaia di volte sui social.



Le parole di Luca Cipriano

Ecco le parole rilasciate dal consigliere di minoranza, Luca Cipriano in merito all’accaduto: “Al centro delle immagini c’è il Sindaco di Avellino, poco fa, nella maxi isola pedonale che ha voluto in centro città per evitare la movida. Il video si commenta da solo”.


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