Cultura ed eventi

Chiuso l’Ultrabeat, Inside Ita si sposta al Gogo Club di Serino

AVELLINO. «Ci sono momenti in cui l’espressione “non ho parole” è l’unica che ti viene in mente, perché in fondo è nella natura dei giovani sperare che il peggio non possa mai presentarsi sulla propria strada, eppure a volte, in punta di piedi e tristemente vere, arrivano le notizie più devastanti». Con queste parole l’associazione Inside Ita esprime rammarico per la chiusura dell’Ultrabeat, il locale notturno dove la scorsa notte di Halloween, a seguito di una colluttazione, un giovane salernitano si è gravemente ferito.

 

L’eloquente silenzio della nightlife

 

L’associazione prende le distanze da quanto accaduto la notte tra il 31 ottobre e il primo novembre e scrive che «il nostro sogno, il sogno di molti di voi, subisce un duro colpo». Sottolineando che la propria attività è stata occasione di “riscatto” per Avellino, tanto da aver equiparato il capoluogo irpino a Napoli nel campo del clubbing, la nota stampa pone l’attenzione sui risultati del proprio operato scrivendone in termini di «notti interminabili, di sorrisi, di nuove amicizie, di amori nati al ritmo della musica».

 

La determinazione di Inside Ita

 

Un’opera di valorizzazione della peculiarità territoriale che, seppur ferito dalla chiusura dell’Ultra Beat, non è stato fermato. Si legge dal comunicato stampa che l’associazione Inside Ita lavorerà «per non permettere la fine del Clubbing Irpino, saremo vicini alla proprietà dell’Ultrabeat Disco», auspicando lo stesso comportamento da «tutte le organizzazioni, i promoter e gli addetti ai lavori». La battaglia, secondo Inside Ita è contro «un’idea sbagliata di nightlife che troppe volte è fomentata da gravi fatti di cronaca».

Proprio nell’ambito di questa determinazione ideologica, Inside Ita comunica che sposterà i propri eventi nel GoGo Club di Serino perchè «non si possono fermare i sogni: la musica è vita».  Già il prossimo sabato il primo evento nella nuova location con l’esibizione Roberto Capuano, Mars Bill e Francesco Miele (guarda l’evento su fb).

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