Cronaca

Escrementi nelle acquasantiere, profanata chiesa a Cervinara

Sdegno e rabbia a Cervinara dove è stata profanata la chiesa di Sant’Adiutore dove sono stati trovati escrementi nelle acquasantiere come riportato da Il Caudino. Una notizia che – inevitabilmente – ha destato grande indignazione nell’intera comunità.

Chiesa profanata a Cervinara, escrementi nelle acquasantiere

È stato il parroco, don Renato Trapani, a rendere la comunità partecipe del fatto increscioso nel corso della messa mattutina di oggi, domenica 4 dicembre. Nel corso della celebrazione, il sacerdote ha espresso tutto il suo rammarico per quanto accaduto, sottolineandone la gravità e specificando che non si può parlare di una semplice bravata.

In chiesa tornano acquasantiere e segno della pace

Intanto, proprio nelle scorse ore, sono arrivati consigli e suggerimenti relativi alle misure di prevenzione della pandemia contenuti in una lettera inviata ieri dalla Presidenza della Cei ai vescovi italiani. Tra le raccomandazioni, comunque, che “non partecipi alle celebrazioni chi ha sintomi influenzali e chi è sottoposto a isolamento perché positivo al SARS-CoV-2”, mentre “si valuti, in ragione delle specifiche circostanze e delle condizioni dei luoghi, l’opportunità di raccomandare l’uso della mascherina”.

Le raccomandazioni

La lettera inviata dalla Presidenza della CEI ai Vescovi contiene alcuni consigli e suggerimenti relativi alle misure di prevenzione della pandemia. La normativa di prevenzione dalla pandemia da Covid-19 non è stata oggetto di interventi recenti del Governo. Sembra, tuttavia, opportuno continuare a condividere i seguenti consigli e suggerimenti:

  • è importante ricordare che non partecipi alle celebrazioni chi ha sintomi influenzali e chi è sottoposto a isolamento perché positivo al SARS-CoV-2;
  • si valuti, in ragione delle specifiche circostanze e delle condizioni dei luoghi, l’opportunità di raccomandare l’uso della mascherina;
  • è consigliata l’indicazione di igienizzare le mani all’ingresso dei luoghi di culto;
  • è possibile tornare nuovamente a ripristinare l’uso delle acquasantiere;
  • è possibile svolgere le processioni offertoriali;
  • non è più obbligatorio assicurare il distanziamento tra i fedeli che partecipino alle celebrazioni;
  • si potrà ripristinare la consueta forma di scambio del segno della pace;
  • si consiglia ai Ministri di igienizzare le mani prima di distribuire la Comunione;
  • nella celebrazione dei Battesimi, delle Cresime, delle Ordinazioni e dell’Unzione dei Malati si possono effettuare le unzioni senza l’ausilio di strumenti.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali. È responsabile della redazione centrale del network giornalistico L'Occhio.

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