Le 5 curiosità sul Capodanno che forse non conosci

Capodanno a Summonte

Sapete che festeggiare il Primo dell'Anno non è una tradizione ''recente''? Ecco alcune curiosità da conoscere sul Capodanno

Il 2018 è arrivato e ognuno si prepara a festeggiare il nuovo anno con la speranza che sia migliore di quello trascorso. La vigilia è di sicuro uno dei momenti più magici da vivere con parenti ed amici,  ma il giorno più importante resta il Primo dell’Anno, che non è una festa recente. Ecco alcune curiosità sulle origini della festa più importante dell’anno.

 

Le origini del Capodanno

 

Le prime testimonianze sui festeggiamenti del Capodanno risalgono a circa 4.000 anni fa nell’Antica Babilonia. I Romani, invece, festeggiavano il Capodanno a marzo. Il Senato, nel 153 avanti Cristo, fissò il 1 gennaio come inizio del nuovo anno. Nel ’46 dopo Cristo il calendario giuliano confermò la scelta del primo gennaio come Capodanno. Sembra che anche la data del Natale derivi dalle usanze dei nostri avi, i Romani, appunto. Una delle usanze più conosciute è quella di mangiare dei cibi porta-fortuna e la scelta ricade su tutto ciò che è a forma di anello. Come, ad esempio, le lenticchie. Questo perché l’anello ha una forma perfetta, a cerchio, e simboleggia la chiusura del ciclo dell’anno. Ma c’è anche la credenza che ”mangiare le lenticchie” l’ultimo dell’anno ”porti soldi”. Un’altra curiosità arriva dalla Spagna. Qui 12 secondi prima della mezzanotte vengono consumati 12 chicchi d’uva, uno per ogni rintocco della campana. Infine, i Celti festeggiavano il Capodanno nella notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre, giorno in cui in America si festeggia Halloween. 

 

Articolo a cura di Rosa Melillo

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