Cronaca

Montella, truffa ai danni di un’anziana: indagano i carabinieri

Truffa a Montella, vittima una ultraottantenne. L’anziana nella mattinata di ieri ha ricevuto una telefonata da una finta nipote che le chiedeva di ritirare un pacco a lei destinato previo il pagamento di 4.000 euro; nel contempo un complice, con berretto e pettorina da corriere, si presenta a casa della vittima che gli consegna 300 euro in contanti e vari monili in oro, rassicurandola che sarebbe passato di pomeriggio per la consegna del pacco, dietro pagamento della restante somma. Quindi si dà alla fuga.

Truffa a Montella, la segnalazione

Insospettita, l’anziana contatta il familiare. E solo a questo punto non ha alcun dubbio del raggiro in cui è incappata e non esita quindi a sporgere denuncia ai Carabinieri.Sono in corso indagini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Montella, finalizzate all’identificazione dei responsabili.

Nonostante i ragguardevoli risultati conseguiti, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ricorda ancora una volta i consigli riportati con l’iniziativa “Difenditi dalle truffe”, principalmente rivolta agli anziani, potenziali vittime di truffa, ma anche a tutti gli operatori pubblici e privati, reti parentali o amicali che, venendo a contatto con persone anziane a vario titolo, possono assumere un ruolo nella prevenzione e nella tutela nei confronti di questa categoria di persone.

È importante saper riconoscere le situazioni più a rischio, conoscere gli elementi che possono far pensare che sia in atto un tentativo di truffa e, di conseguenza, i comportamenti da assumere. Spesso è la condizione di solitudine della persona che favorisce i truffatori: le persone anziane con pochi amici e scarse relazioni sociali, con minore prontezza di riflessi o minor conoscenza dei fenomeni di truffa possono essere ingannate con maggiore facilità.

I consigli

Prestare attenzione se qualcuno telefona o si presenta a casa, chiedendo del denaro o oggetti preziosi per pagare fantomatiche cauzioni, spese legali, debiti o acquisti di merce, con la scusa che lo ha mandato un parente: in tal caso rinviare l’appuntamento e contattare il familiare interessato, segnalando immediatamente ogni situazione sospetta al “112” o al più vicino Comando.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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