Politica

Teatro Gesualdo: sì alla gestione esterna, opposizione pronta a ricorrere

AVELLINO. Arriva il si per l’esternalizzazione del Teatro Gesualdo ma è bufera in aula. Sono 14 i voti favorevoli che il consiglio comunale riesce a mettere insieme per la proposta del sindaco Paolo Foti sulla gestione esterna del Teatro Carlo Gesualdo. Dopo i tre flop consecutivi delle scorse sedute, la proposta è stata approvata ieri in consiglio comunale.

Esternalizzazione della gestione del Teatro per due stagioni, niente biglietti omaggio, e cinque spettacoli appannaggio di Palazzo di Città. Questa la prospettiva per il futuro del Massimo cittadino, ipotesi che diventa realtà dopo l’approvazione di ieri che ha nettamente spaccato in due il consiglio di Piazza del Popolo. Con l’opposizione che lascia l’aula al momento del voto, la maggioranza riesce comunque a spuntarla nonostante manchino i consensi degli esponenti Pd  Adriana Percopo, Gerardo Melillo, Gianluca Festa, Giuseppe Negrone e Antonio Genovese e dei consiglieri Barbara Matetich e Massimiliano Miro”Democratici per Avellino”.

Ma non finisce qui, a quanto pare la proposta approvata ieri in consiglio sta per essere impugnata. Oggi infatti le opposizioni saranno in Prefettura per ribadire il proprio dissenso, i consiglieri del gruppo “Si può” e “La svolta inizia da te” sottoporranno al prefetto Maria Tirone la presunta illegittimità della procedura di voto della delibera.

«Nel regolamento comunale, al comma quinto dell’articolo 32, viene spiegato che è possibile riproporre al voto, in seconda convocazione, solo gli argomenti non trattati per mancanza di numero legale in prima. Ma l’argomento è stato trattato, eccome» questo quanto dichiarato dal capogruppo de “La svolta inizia da te” Dino Preziosi al quotidiano Il Mattino, per ribadire la sua tesi suffragata da cinque sentenza del Tar.

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