Cronaca

Omicidio ad Avellino, chi è Giovanni Limata: dal tentato suicidio a una vita al limite tra minacce e litigi

Chi è il 23enne di Cervinara Giovanni Limata, accusato dell'omicidio del 53enne Aldo Gioia avvenuto ad Avellino

Una vita al limite quella di Giovanni Limata, il 23enne accusato dell’omicidio di Aldo Gioia, il 53enne di Avellino. Tutto nasce dal fatto che il padre di Elena Gioia si opponeva alla relazione tra i due. I due fidanzatini hanno progettato la strage almeno 5 giorni prima.

Omicidio ad Avellino di Aldo Gioia, chi è Giovanni Limata

Fin dagli anni della scuola – come racconta anche l’odierna edizione de Il Mattino–  Giovanni avrebbe mostrato un carattere scontroso e poco incline alla vita in aula. Aveva frequentato l’Istituto professionale di Cervinara senza diplomarsi. Il suo primo gesto eclatante fu nel 2019: quando il ragazzo minacciò il suicidio poiché una ragazza di cui si era invaghito non ricambiava le sue attenzioni.


Omicidio ad Avellino, Aldo ucciso dalla figlia e fidanzato perché si opponeva alla relazione | La ricostruzione della vicenda 


 

Da allora si erano ripetuti diversi episodi anche di litigi in famiglia. Cosa ha scatenato la furia assassina di Giovanni?  Limata, davanti al Gip, per l’interrogatorio di garanzia che potrebbe tenersi lunedì, assistito dal suo legale di fiducia Mario Picca, potrà spiegare cosa è accaduto nella tarda serata di venerdì in quell’appartamento al Corso Vittorio Emanuele di Avellino.

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