Lavoro

Concorso precari nella scuola, gli atti vanno alla Consulta

Del concorso straordinario per i docenti precari delle scuole medie e superiori, riservato ai soli “abilitati” si occuperà la Consulta.

Il Consiglio di Stato ha infatti rinviato alla Corte Costituzionale la norma attuativa in materia della cosiddetta legge sulla Buona Scuola. In attesa della decisione, il Consiglio di Stato non ha sospeso il concorso, che interessa migliaia di candidati, ma ha ammesso con riserva i candidati appartenenti alle categorie escluse. Lo riporta l’Ansa.

I commi contestati

La decisione con cui la sesta sezione del Consiglio di Stato ha rimesso alla Consulta la questione di legittimità costituzionale riguarda nello specifico l’art. 17 comma 2 lett. b) e comma 3 del decreto legislativo 59/2017, attuativo della legge sulla “Buona Scuola”, norma volta al riordino del sistema di reclutamento degli insegnanti delle scuole secondarie (medie e superiori).

Questi commi dispongono – in via transitoria e in deroga al principio per il quale al concorso per l’insegnamento possono accedere tutti i laureati che hanno conseguito un certo numero di crediti qualificanti – un concorso straordinario riservato ai soli “abilitati” (cioè a chi è in possesso, oltre che della laurea, anche del titolo necessario nel sistema previgente).

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