Cronaca

Caso Masucci, i proiettili non convincono i Ris

AVELLINO. I proiettili analizzati non convincono i Ris. I carabinieri del reparto investigazione scientifica  di Roma classificano i reperti ritrovati sulla scena dell’omicidio di Ugo Masucci come proiettili e bossoli non convenzionali è per questo che hanno deciso di effettuare nuove analisi di approfondimento. Slitta così la perizia sull’arma probabilmente utilizzata per uccidere il dentista ritrovato morto lo scorso 11 dicembre. Le risposte che dovevano arrivare oggi da Roma, dunque, si avranno solo nei prossimi giorni dopo una nuova perizia fissata per il 16 gennaio. La Procura aspetta di sapere con certezza  se l’arma rinvenuta accanto a Masucci sia la stessa che ha esploso i colpi e questo si saprà solo dopo un’ulteriore verifica che attesti la compatibilità dei bossoli con la tipologia di revolver. Come riportato dal quotidiano Il Mattino, anche il legale della famiglia Alessandro Maria Masucci che segue l’attività dei Ris da Roma, ha specificato che l’accertamento consentirà di avere la certezza assoluta che a esplodere quelle cartucce sia stata l’arma ritrovata. Se così non fosse si potrebbero aprire altri scenari nel giallo di Contrada Archi.

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