Cronaca

Blocco del traffico ad Avellino, la giunta comunale fa chiarezza

AVELLINO. Dopo l’ordinanza del Sindaco Ciampi che prevede lo stop per i veicoli inquinanti, della durata di un mese, su tutto il territorio comunale, le proteste si sono levate numerose.
I primi ad alzare la voce sono stati gli esercenti che, già fiaccati dalla crisi, temono che il blocco andrebbe poi ad influire sul periodo natalizio, un’occasione per avere una boccata di ossigeno in periodo già di per sè molto critico.

Le rassicurazioni

Gli assessori all’Ambiente e alle Attività Produttive, Massimo Mingarelli e Maura Sarno hanno inviato un messaggio agli esercenti, e ai cittadini, per rassicurare la popolazione in merito all’ordinanza e spiegarne le ragioni.
I ripetuti sforamenti della soglia delle polveri sottili hanno reso necessario il provvedimento ma, assicurano, lo stesso non verrà prorogato fino al periodo natalizio.
“Se non avessimo anticipato l’applicazione delle misure”spiega Mingarelli “saremmo stati sicuramente costretti a realizzarle nel periodo delle feste. Invece, vogliamo far capire bene che questa volontà nasce proprio da un particolare interesse per categorie, come quella dei commercianti, che più delle altre ne subiscono un danno”.

La soglia massima

Il pericolo che il provvedimento risulti poco incisivo è comunque concreto ma, rassicurano, “Se anche a dicembre saremo alla soglia massima dei 35 sforamenti, isoleremo il centro urbano dal provvedimento. Per farlo, l’amministrazione ha in mente un piano complessivo che è già in parte avviato”.
Il riferimento è alla ultime misure varate dal Comune, come la lotta contro l’abbruciamento delle stoppie e dei residui vegetali, l’obbligo di revisioni annuali sulle caldaie, il trasferimento del terminal bus dell’Air a Cam-
petto Santa Rita, alla stretta sui motori degli autobus nella fase di accensione fino alla lotta contro ingorghi e soste i doppia fila.

Nessuna imposizione ma una morma necessaria

Mingarelli “L’obiettivo principale è garantire la salute dei cittadini, contenendo l’inquinamento. L’amministrazione precedente ci ha consegnato a luglio una città con 27 sforamenti”.
L’assessore Sarno fa eco al collega “Questa chiusura va nell’ interesse dei commercianti. Anche noi restiamo contrari al blocco del traffico, ma siamo stati costretti ad attivarci a causa degli sforamenti”.

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