Inchiesta

[Video] Iceberg riabbraccia Giuseppe, quando il razzismo colpisce anche i cani

Ieri è finalmente tornata a casa Iceberg, la cagnolina che rischiava di essere uccisa in Danimarca. Il suo proprietario Giuseppe, un cuoco irpino ha potuto finalmente riabbracciarla dopo mesi di lontananza: «Mi sentivo come un padre che ha ingiustamente un figlio in carcere» afferma.

“Ingiustamente” perché la sua cagnolina Iceberg gli era stata tolta e rischiava di essere abbattuta perché di razza “dogo”. Giuseppe, trasferitosi in Danimarca per lavoro si è ritrovato in un incubo dal quale è uscito grazie all’Enpa. L’associazione si è messa in contatto con il Parlamento danese che alla fine ha deciso per il rimpatrio della cagnolina, rientrata ieri a Roma.

Tutto l’amore che c’è tra un cane e il suo amico umano nel video dell’abbraccio di Giuseppe e la sua Iceberg finalmente tornata a casa.



Ad annunciare il lieto fine l’Enpa (Ente nazionale protezione animali) con un post sulla pagina Facebook: “Si chiude una vicenda durata mesi. Per risolverla abbiamo lavorato tutti assieme, con tutte le nostre e vostre forze e con  @noemiofficial. Iceberg rischiava di essere uccisa in Danimarca solo perché dogo argentino. Poi le proteste, poi il cambio legge”.

Ora il pensiero dell’Enpa va ai circa 600 cani morti in Danimarca dal 2010 ad oggi solo perché appartenenti a razze proibite secondo la loro legislazione : “Ci auguriamo – scrive l’Enpa – che Iceberg con la sua storia abbia contribuito a far voltare pagina per sempre”.

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