Politica

Cesinali, l’accusa: “Il vicesindaco inneggia a Mussolini”. Carica revocata

Il vicesindaco di Cesinali inneggia a Mussolini e al fascismo. È questa l’accusa rivolta a Pasquale De Vito, vicesindaco del comune irpino, e al primo cittadino Dario Fiore.

Il vicesindaco di Cesinali, Mussolini e il fascismo

L’accusa parte dal gruppo politico Giovani per la Valle del Sabato, nel mirino alcuni post pubblicati su Facebook da De Vito che sul social network scrive: “Vive il duce” “Questo era il fascismo non quello che vi hanno insegnano e che insegnano”.

La polemica

Anche Roberto Montefusco, dirigente provinciale di Sinistra italiana, sostiene la causa del gruppo di opposizione: “Grazie alle segnalazioni dei gruppi di opposizione e di cittadini di Cesinali sono stati denunciati i reiterati comportamenti del vicesindaco De Vito che sui social si rende responsabile di una chiara apologia di fascismo. È evidente che De Vito debba dimettersi immediatamente, e mi auguro che il sindaco e la maggioranza abbiano la sensibilità democratica minima per capire che Cesinali non merita questo scempio e l’indecenza di queste esternazioni. Non è possibile minimizzare”.

Nomina revocata

Dopo le polemiche, il sindaco Dario Fiore ha firmato l’atto di revoca della nomina di vicesindaco a Pasquale De Vito. La decisione arriva dopo due giorni di polemiche e una lunga riunione con la maggioranza.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

Articoli correlati

Back to top button