Cronaca

Sarà il vescovo a celebrale il funerale di Denise, morta suicida a Lacedonia

Sarà il vescovo di Ariano Irpino a celebrare il funerale di Denise. Sergio Melillo stamane a Lacedonia presso la cattedrale Santa Maria Assunta saranno celebrati i funerali di Denise Russo, morta suicida il 13 giugno all’età di 28 anni.

Il vescovo celebra il funerale di Denise

Il vescovo Sergio Melillo, di Ariano Irpino a celebrare il funerale di Denise, la ragazza di 28 anni morta suicida a Lacedonia il 13 giugno scorso:

Invito i giovani a valorizzare e ad amare la vita sono presente per il semplice fatto che sono un pastore che ha cura delle persone. Prego per i giovani e voglio incoraggiarli ad affrontare le difficoltà della vita senza mai abbandonarla.

Per molti, il silenzio è il modo migliore per stringersi attorno ai familiari in queste ore tragiche. La comunità è sgomenta. Il parroco, don Giuseppe Kizhakel giunto a Lacedonia ad inizio anno, afferma:

Da poco sono qui. Ho conosciuto la famiglia di Denise. Sono persone molto credenti, sua madre veniva sempre in chiesa. Mi sono meravigliato per quanto successo e mi dispiace molto. Ho visto Denise un paio di volte e mi è sembrata una ragazza serena. La delicatezza del momento non mi ha permesso ancora di parlare con i genitori. Ma lo farò.

Intanto nel pomeriggio di oggi è prevista la celebrazione delle cresime officiata dall’Abate di Montevergine Riccardo Luca Guariglia. Si è discusso molto in paese circa la possibilità di rinviare l’appuntamento pomeridiano. Motivazioni organizzative non lo hanno permesso. Denise lascia stupiti e affranti i suoi coetanei, gli amici, i concittadini. La sua è una scelta incomprensibile.

A Lacedonia altri casi analoghi

Il saluto in chiesa suona come un «abbraccio benedicente» rispetto ad un gesto estremo che nessuno si sente di giudicare. Lacedonia ha conosciuto lo stesso dolore altre volte. Nel 2017 un giovane universitario ha compiuto analogo gesto, troncando di colpo la sua vita. Negli anni ’90 altri tre casi.

Il sindaco Antonio Di Conza nelle dichiarazioni rilasciate immediatamente dopo l’accaduto ha anche invitato le istituzioni irpine a riflettere su «quel male di vivere che pare affliggere molti giovani».
Difficile fare analogie tra casi, tra persone distinte. Il dato però balza nella mente di molti. L’azione della Diocesi è stata immediata. La santa messa sarà concelebrata dal parroco don Giuseppe e ci sarà anche il parroco di Anzano di Puglia, don Michele De Vincentis.

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