Cronaca

Muore in carcere la vigilia di Natale, cocktail di farmaci e droghe

AVELLINO. Si pensa che Carmine Taccone, il giovane morto la scorsa vigilia di Natale in carcere, avesse ingerito farmaci e droghe proprio in quel giorno. I risultati degli esami tossicologici sono ancora attesi ma, per ora, dai primi esami autoptici sono stati esclusi la violenza ed aggressioni. Per questo motivo si sospetta l’uso di droghe e farmaci, a quanto pare in linea con il trascorso del 29enne.

Carmine, con la complicità della fidanzata e di un altro ragazzo a lui coetaneo, aveva tentato di rapinare una donna anziana. L’episodio, accaduto la mattina del 23 dicembre nel centro di Avellino, è stato portato alla luce dal racconto della vittima.

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