Cronaca

Sperone: blitz dei Carabinieri in un colorificio, sequestrati beni per 3 milioni di euro

Denunciato l'amministratore unico

Produce solventi e vernici in assenza delle necessarie autorizzazioni e senza alcuna iscrizione alla Camera di Commercio e senza rispettare le norme ambientali. I Carabinieri Forestali di Monteforte Irpino, nell’ambito di controlli mirati alla prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale, hanno proceduto al controllo di un colorificio di Sperone, e al successivo sequestro di beni per circa 3 milioni di euro oltre che alla denuncia dell’amministratore unico.

Colorificio sequestrato a Sperore: produzione totalmente illegale

Nello specifico, i Carabinieri hanno accertato che la produzione di vernici e solventi veniva effettuata in assenza delle necessarie autorizzazioni nonché in mancanza dell’iscrizione sia allo Sportello Unico per le Attività Produttive sia alla Camera di Commercio.

Le verifiche hanno consentito di riscontrare il deposito di vernici e solventi (una grande quantità dei quali riportava il pittogramma che li individua come prodotti infiammabili) per il quale non era stata richiesta la conformità antincendio.

I reati contestati

Alla luce delle evidenze emerse, riscontrandosi illeceità nella gestione dei rifiuti, nell’immissione in atmosfera nonché nella produzione e commercializzazione dei prodotti, l’immobile è stato sottoposto a sequestro unitamente a circa 60mila confezioni di prodotti finiti per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro.

A carico dell’amministratore unico dell’opificio è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

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