Curiosità

Slow Food, un sito per trovare le ricchezze di Campania e Basilicata

CAMPANIA. Lunedì 4 dicembre 2017 alle ore 17 presso la Pizzeria Morsi e Rimorsi di Caserta, sarà presentato e pubblicato on line il sito web dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi e dei Pizzaioli della Campania e della Basilicata, un portale nato per raccontare i locali, i cuochi e i prodotti utilizzati dagli “alleati” della rete  dell’associazione internazionale no profit  nelle due regioni con lo scopo di informare il pubblico su quei luoghi che quotidianamente rendono fruibile il consumo consapevole e responsabile.

Campania in testa

 

Il progetto internazionale dell’associazione mette in rete 869 cuochi in 16 Paesi del mondo e vede nella Campania il primo territorio per numero di aderenti con 68 cuochi e 36 pizzaioli (a cui si sommano altri 5 cuochi e pizzaioli della Basilicata) che rappresentano oltre il 10% dei partecipanti al progetto nel mondo. I cuochi e i pizzaioli dell’Alleanza Slow Food sostengono i produttori custodi della biodiversità, impiegando ogni giorno nelle loro cucine i prodotti dei presìdi della no profit, dell’Arca del Gusto e gli ortaggi, i frutti, i formaggi e le altre eccellenze agroalimentari prodotte localmente. Essi si impegnano a indicare nei menù i nomi dei produttori dai quali si riforniscono, per dare rilievo e visibilità al loro lavoro.

Slow Food, presentazione dell’alleanza

 

All’appuntamento di presentazione interverranno il presidente Slow Food Italia, Gaetano Pascale; il presidente Slow Food Campania e Basilicata, Giuseppe Orefice; l’autore del sito web, Manlio Paglione; la curatrice, Antonella Mignacca e il responsabile del progetto editoriale, Ferdinando Rossi. Le conclusioni saranno affidate ad Antonio Puzzi, responsabile della comunicazione di Slow Food Campania e Basilicata.

Alleanza Slow food Campania e Basilicata

 

Il sito web per Campania e Basilica nasce per volontà di Rita Abagnale, anima del compardo Campania dell’associazione, scomparsa dopo una lunga malattia lo scorso 22 novembre. Negli ultimi quattro anni, Rita aveva coordinato il progetto dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi e dei Pizzaioli della Campania e della Basilicata, avvalendosi di collaboratori nelle provincie campane e lucane: Catello Carrese (Napoli), Ferdinando Rossi (Caserta), Marco Contursi (Salerno), Franco Tizzani (Avellino), Luigi Cutillo (Benevento), Francesco Linzalone (Matera) e Simona Simone (Potenza).

 

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