Politica

Maltempo, smetterla con la «politica dell’emergenza»

I forti temporali e le violente raffiche di tempo che hanno colpito nella notte la Campania hanno provocato danni in quasi tutta la regione. L’Agro nocerino sarnese e costiera amalfitana sono state le zone più colpite dal maltempo.

Con una nota stampa, Sinistra Italiana Campania ha elencato alcuni tra i disagi nelle province. I danni sono stati numerosi ma, si legge nel comunicato, la principale concausa di tanti problemi è stata la «politica dell’emergenza» che ha preso lo spazio di una più sana e articolata politica di prevenzione e tutela del territorio.

 

Caserta e Napoli, fango e riversamenti fognari nelle strade

 

A Benevento, intanto, cresce la preoccupazione per l’allerta meteo e per il maltempo abbattutosi sul Sannio. Situazione critica in Valle Telesina dove si registrano diversi problemi a causa della forte pioggia delle ultime ore: case e scantinati allagati, ma anche strade rese impercorribili per l’acqua e il fango. Numerosi anche i tombini saltati che ora mettono a rischio gli automobilisti come lungo la Telese-Caianello con circolazione rallentata dalle enormi pozzanghere e dal manto stradale dissestato. Ad Amorosi, inoltre, è intervenuta la Protezione Civile di Benevento per diverse segnalazioni. Allertati anche i distaccamenti di Castelpagano, Castelvetere e Molinara al fine di preparare squadra di intervento. Tante le telefonate arrivate al centralino dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Benevento. Al momento in città la situazione è sotto controllo in città.

 

«I territori sono lasciati a sè stessi»

 

Le piogge che si sono susseguite per quanto forti non sono state di una portata tale da causare i problemi appena descritti in tutte le province della Campania. Sinistra Italiana specifica che questi fenomeni di  smottamenti, colate di fango e detriti sono da collegare agli incendi di questa estate: i territori sono stati lasciati a se stessi, e tanto a lungo quest’estate hanno bruciato le zone boschive.

Un vero e proprio disastro ambientale si è consumato e, secondo Sinistra Italiana, continuerà a consumarsi non solo perché la natura ha delle forze che l’uomo non è in grado di controllare ma anche perché i territori sono stati depredati.

 

Maltempo: la conta dei danni in Irpinia

 

A chiosa della nota, l’amara considerazione per cui, passata la tempesta, ritornerà tutto come prima: «Si preferisce applicare la politica dell’emergenza e degli interessi particolari quando invece con un po’ di lungimiranza si potrebbe mirare al benessere di tutti con la salvaguardia dell’ambiente.

La messa in sicurezza del territorio non è più procrastinabile. Essa potrebbe diventare una opportunità per evitare tragedie e per creare occupazione».

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