Cronaca

Servizio mensa Avellino, il Tar sblocca la concessione. Il servizio entro fine ottobre

La questione del servizio mensa ad Avellino pare essere giunta ad una giusta risoluzione. Il Tar ha infatti sbrogliato la matassa estromettendo, di fatto, la Ati social coop new food, la ditta che si era aggiudicata l’appalto, con un’offerta di 2,80 euro a pasto, nonstante non fosse in possesso del requisito ISO.

La nuova ditta

Come dichiarato dall’assessore Michela Mancusi, che darà l’ufficialità solo all’inizio della prossima settimana, la nuova ditta che gestirà il servizio mensa ad Avellino per i prossimi tre anni sarà la Glm Ristorazione di Castellammare, che aveva già vinto il ricorso al Tar dopo aver gestito il servizio negli ultimi anni.

Le rassicurazioni

L’amministrazione comunale ha assicurato l’inizio del servizio mensa prima della fine del mese, almeno per quanto riguarda gli alunni degli asili nido. Soddisfatta Mancusi, che ha rivendicato le ragioni dallo slittamento del servizio, alla luce della mancanza del certificato Iso, che è invece in possesso della nuova ditta e consente di avere una qualità più elevata e rispondente ai canoni di legge.

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