Cronaca

Giallo di Mimì Manzo, al via le nuove ricerche a via Marconi

La Procura incarica i militari dell'Arma di riprendere le ricerche per trovare il cadavere del pensionato

Ancora nessuna traccia del pensionato Mimì Manzo, secondo quanto riportato dal Mattino, le indagini sulla scomparsa continuano ininterrottamente: questa mattina si riparte da via Marconi, nei pressi della stazione ferroviaria dismessa, dove fu visto l’ultima volta in vita prima di scomparire senza lasciar tracce.

Scomparsa Mimì Manzo, le nuove ricerche alla ferrovia

Questa mattina le nuove ricerche in via Marconi, nei pressi della stazione ferroviaria dismessa, dove Mimì fu visto l’ultima volta in vita, per poi essere inghiottito nel nulla. I militari passeranno al setaccio l’area nella quale stando alle immagini delle telecamere di videosorveglianza private la sera dell’8 gennaio furono compiuti strani movimenti.

Dalle immagini si notano anche alcune auto passare in quella zona addirittura a fari spenti, per non dare nell’occhio tra le 21,38 e 21,57, ora in cui scompare il 69enne.

Le testimonianze

Di fondamentale importanza anche alcune testimonianze di persone informate sui fatti. Gli inquirenti inizialmente hanno preso anche in considerazione la pista dell’allontanamento volontario, ma ora prende sempre più forma l’ipotesi che si tratti di un omicidio con l’occultamento di cadavere. Dunque è vicinissima la risoluzione del giallo di Prata Principato Ultra.

Che cosa sappiamo sulla scomparsa di Mimì Manzo

Domenico Manzo è stato avvistato l’ultima volta verso le ore 22.00 dell’8 gennaio 2021 dalle telecamere di un ristorante di Prata, mentre si incamminava verso una vecchia stazione ferroviaria in disuso, poco distante dalla sua abitazione dove quella sera si stava svolgendo la festa di compleanno della figlia 21enne alla presenza di alcuni amici. Secondo le prime testimonianze, il 69enne uscì di casa per fumarsi una sigaretta, poi di lui non si seppe più nulla.

Scomparsa Mimì Manzo, non risponde Alfonso Russo

Alfonso Russo ha preferito non collaborare e non rispondere agli inquirenti. L’uomo, ex fidanzato di Loredana Scannelli, e indagato per la scomparsa di Domenico Manzo, scomparso da Prata di Principato Ultra la notte dell’8 gennaio 2021 durante la festa di compleanno della figlia.

La scelta “difensiva”

Non ha risposto per scelta difensiva, hanno spiegato gli avvocati. Il giovane si è avvalso della facoltà di non rispondere in attesa che i legali abbiano accesso al fascicolo del Pubblico Ministero. “Siamo stati noi avvocati difensori a preferire una strada diversa”.

Il procuratore Domenico Airoma vuole ricostruire tutti i movimenti dell’operaio 69enne, anche alla luce delle ultime testimonianze sul caso. Al setaccio le telecamere di videosorveglianza attive in zona. Gli elementi raccolti finora dagli inquirenti conducono in quelle due aree, transennate dai carabinieri, perché è lì che è stato notato uno strano movimento di persone ed automobili.

Gli indagati

Sono quattro al momento le persone nella lista nera per la scomparsa dell’allora 69enne: la figlia Romina Manzo (concorso in sequestro di persona), l’amica Loredana Scannelli (false dichiarazioni rese ai pm) e la madre Stefania (favoreggiamento), ed Alfonso Russo (false dichiarazioni rese ai pm), ex fidanzato di Loredana.

Articoli correlati

Back to top button