Cronaca

Ragazzo aggredito a Mercogliano, aggressore confessa

Parla l’aggressore del ragazzo aggredito a Mercogliano. “Chiedo scusa per l’azione e la reazione che ho avuto. Chiedo perdono a Roberto”. Parole proferite da Nico Iannuzzi, colui che ad avviso degli inquirenti avrebbe sferrato le coltellate alla gola, alla schiena e all’addome di Roberto Bembo, la mattina di Capodanno davanti a un bar di Torrette.

Mercogliano, parla l’aggressore del ragazzo

Iannuzzi ha parlato nel corso dell’udienza di convalida svoltasi nel carcere di Bellizzi. Lui, insieme a Luca Sciarrillo, è ristretto da domenica sera, dopo essersi entrambi costituiti al termine di una brevissima fuga sulle cui tracce vi erano già gli agenti della squadra Mobile della questura di Avellino. Il 31enne di Mercogliano, prima ancora di sottoporsi ad interrogatorio, ha chiesto delle informazioni sulle condizioni di Roberto, il 21enne anche lui mercoglianese che lotta tra la vita e la morte nel reparto di terapia intensiva del nosocomio di Contrada Amoretta dopo due arresti cardiaci e dopo essere stato sottoposto a ben due interventi chirurgici per ridurre le lesioni interne provocate dai tre fendenti al culmine di un diverbio per questioni di viabilità.

Annalisa Barra

Annalisa Barra, giornalista del network L'Occhio, è esperta di comunicazione, scrittura Seo, social media e copywriting.

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