Cronaca

Palazzine di Aquilonia, lo stop della Soprintendenza

AQUILONIA. Passo in avanti per il comitato Palazzine Bene Comune, nato ad Aquilonia contro un provvedimento emanato dall’amministrazione comunale che prevede  l’ abbattimento delle 6 casette antisismiche costruite in paese nel 1930, dopo il terremoto del Vulture. La Soprintendenza di Salerno e Avellino ha inviato al Comune, al Segretariato generale del Ministero per i Beni e le Attività culturali e al comitato, una comunicazione specificando che:  “laddove di proprietà pubblica, i beni immobili la cui esecuzione risalga a oltre 70anni, sono sottoposte alle procedure previste dal decreto legislativo 42 del 2004”.

Un punto a favore per la battaglia del Comitato arriva dalla comunicazione redatta dall’architetto Francesca Casule, Soprintendente, e dall’architetto Sandro De Rosa, funzionario di zona. Secondo i tecnici, l’edificio in questione rappresenta: “uno degli ultimi esempi di ‘edilizia sociale’ dei primi decenni del XX secolo inserito nel dibattito architettonico europeo sul tema dell’abitazione minima e, dal punto di vista strutturale, della sicurezza antisismica”.

Resta confermata l’assemblea pubblica in programma per oggi pomeriggio presso l’ Auditorium del Museo Etnografico “Beniamino Tartaglia”, alla quale il Comitato ha invitato il sindaco Giancarlo De Vito per un confronto pubblico sul tema.

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