Cronaca

Omicidio Avellino, il messaggio shock di Elena Gioia: “Mia sorella non può rimanere”

Omicidio ad Avellino, emergono ulteriori dettagli raccapriccianti dopo la morte di Aldo Gioia. Spuntano le chat dell'orrore tra i due fidanzatini killer

Omicidio ad Avellino, emergono ulteriori dettagli raccapriccianti dopo la morte di Aldo Gioia. Spuntano le chat dell’orrore tra i due fidanzatini killer accusati dell’assassinio del 53enne geometra alla Fca di Pratola Serra. Come riporta Il Mattino, l’uomo è stato ucciso perché si opponeva alla relazione tra i due.

Omicidio di Aldo Gioia ad Avellino, le chat tra i fidanzatini killer

“Allora io scendo comunque a butta’ la spazzatura e così non desto sospetti né nulla, tu sali con me e ti lascio la porta aperta, mi prendo a Milly e mi chiudo nella stanza appena tu hai finito vieni da me e ce ne andiamo. Entro prima io ovviamente poi ti mando il messaggio”. È venerdì pomeriggio ed Elena in un solo messaggio racchiude il piano dell’omicidio. Poi aggiunge: “Pensavo che non ti sarebbe piaciuta la mia idea”. Nel pomeriggio i due fidanzatini killer programmano la tragedia che si sarebbe consumata in serata. Dopo il delitto, è prevista la fuga, così come emerge dalle chat. poi spunta il dettaglio sulla sorella di Elena.

“Amo’ no mia sorella non può rimanere”, scrive Elena a Giovanni. E ancora “capisci meglio cosa intendo per favore”.


Omicidio ad Avellino, Aldo ucciso dalla figlia e fidanzato perché si opponeva alla relazione | La ricostruzione della vicenda 

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