Cronaca

Monteforte Irpino, agricoltori finti e abusi edilizi: denunce

Avevano trasformato alcune pertinenze agricole in abitazioni a Monteforte Irpino: i Carabinieri hanno scoperto gli abusi edilizi, denunciati

Agricoltori finti avevano trasformato alcune pertinenze agricole in civili abitazioni a Monteforte Irpino: i Carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino hanno scoperto gli abusi edilizi e hanno fatto scattare le 9 denunce. Dovranno rispondere di truffa e falso ideologico.

Monteforte Irpino, abusi edilizi: 9 denunce per truffa

Secondo quanto riporta il Mattino, I Carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino, agli ordini del colonnello Fernando Sileo, hanno denunciato in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica 9 persone, ritenute responsabili di diversi reati, che vanno dalla “falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici” alla “falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in certificati o in autorizzazioni amministrative”, fino alla “truffa” e alle “violazioni sulla sicurezza sui luoghi di lavoro”.

Gli edifici

I fatti contestati riguardano alcune costruzioni realizzate nel territorio irpino. Nei guai sono finiti anche due dipendenti di Palazzo Loffredo, oltre a progettisti, tecnici e committenti che, in solido, avevano messo in piedi un piano per ottenere dei benefici attraverso false dichiarazioni per ottenere il rilascio di autorizzazioni edilizie.

Privi di documentazioni

Nello specifico, a seguito del controllo di un cantiere edile in una zona alla periferia del paese, i militari hanno appurato che i denunciati, a vario titolo e in concorso tra loro, avevano proceduto alla realizzazione di un fabbricato rurale in violazione del regolamento edilizio vigente, perché il richiedente era privo del requisito fondamentale di imprenditore agricolo professionale.

Inoltre, sempre secondo quanto emerso dalle indagini, era stato realizzato il mutamento di destinazione d’uso delle pertinenze agricole con creazione di tre unità abitative, in difformità dalle autorizzazioni di garage ed abbaini nel sottotetto che comportavano un ulteriore aumento di volumetria. Ad aggravare, poi, la posizione delle persone finite nei guai l’accertamento, durante il sopralluogo effettuato dai militari, di numerose violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Alla luce delle evidenze emerse, l’Ufficio Tecnico comunale ha disposto la sospensione dei lavori.

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