Cronaca

Incendio casina di vetro, inquietanti particolari

AVELLINO. Le testimonianze raccolte con alcune interviste a chi era presente non lasciano dubbi: sembra che la casina di vetro in piazza Kennedy sia stata incendiata da un folto gruppo di adolescenti. Il senzatetto, alticcio, riposava nei pressi della struttura quando i giovanissimi avrebbero lanciato quella che è stata descritta come una molotov.

Il senza fissa dimora, Holeg, è rimasto gravemente ustionato. All’inizio aveva rifiutato il soccorso e non aveva voluto andare in ospedale ma – stando ai testimoni – tale la gravità delle ustioni che la carne era aperta e sanguinante, forte l’odore di bruciato. La gamba destra, riportano gli stessi, gravemente compromessa.

Solo nella mattina di oggi i soccorritori hanno convinto Holeg al ricovero in ospedale: è stato così trasportato al Moscati. Intanto, il vicequestore Iannuzzi ha battuto la scena del crimine, parlando con altri clochard e con i testimoni che hanno visto la scena.

Pare che Holeg avesse bevuto, motivo per cui avrebbe preferito accamparsi presso la casina di vetro. A quel punto, il branco di giovanissimi avrebbe aggredito il senzatetto. Qualche sopruso, come portargli via quel poco che stava usando per coprirsi. Poi qualche altro atteggiamento molesto: Holeg, forse nell’idea che i giovani non sarebbero andati oltre, non reagiva. Per le persone senza fissa dimora i maltrattamenti sono comuni, in fondo.

A riportare questa prima ricostruzione è il quotidiano Ottopagine, che specifica come qualcuno di passaggio avrebbe preso le parti di Holeg. Poco dopo, però, tre dal branco si sarebbero avvicinati al senzatetto per scagliare la bottiglia piena di liquido incendiario.

Il fuoco è bastato ad allertare altri senzatetto che hanno potuto far in tempo per aiutare la vittima prima che finisse consumata dalle fiamme che già lo stavano avvolgendo. Holeg è rimasto ferito e traumatizzato.

 

 

 

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