Cronaca

Irpino in isolamento a Codogno: la storia di Giacomo, 37enne di Lauro

Irpino in isolamento a Codogno: la storia di Giacomo Corbisiero, 37enne di Lauro, insegnante nel lodigiano, sottoposto alla quatantena perchè entrato in contatto con uno studente risultato positivo al coronavirus.

Giacomo Corbisiero, 37enne di Lauro in isolamento a Codogno

Giacono lavora come educatore all’Itas “Tosi” di Codogno e da ieri si trova in quarantena obblligatoria a causa del contatto con uno studente della sua scuola è risultato positivo al covid – 19.

Sono stato uno degli ultimi ad avere contatti con lui – ha dichiarato a Il Mattino – e lo conosco molto bene. Ci siamo salutati venerdì scorso poco prima che partisse per Valdidentro, dove vive la famiglia. Sabato so che si è svegliato con febbre alta e sintomi preoccupanti, che hanno indotto i genitori a chiamare il 112. Così è stato trasferito all’ospedale di Sondrio, dove gli hanno fatto il test del tampone che ha dato esito positivo. Ieri mattina mi ha riferito che è stato trasferito all’ospedale di Lecco, dove è tenuto in isolamento e costantemente sotto controllo. La febbre gli è passata: lui si sente bene e non vede l’ora di tornare a casa.

Quarantena per tutti

All’indomani della scoperta del caso, il dirigente scolastico ha deciso per la messa in quarantena degli oltre 200 dipendenti dell’istituto e per gli studenti, circa 650. I test su coloro che hanno avuto contatti con lo studente inizieranno oggi.

Il racconto di Giacomo

Il 37enne Irpino ha raccontato come si vive in quelle zone in questi giorni di emergenza. Supermercati presidiati dalle guardie giurate che controllano e fermano chi non indossa guanti e mascherine. Negozi chiusi, così come il cinema cinema, le palestre e l’ufficio postale, solo le farmacie rimangono aperte.

La zona rossa

A partire da domenica sera i varchi per entrare e uscire da Codogno sono presidiati, posti di blocco e controlli su chi cerca di entrare nella zona rossa.

L’attesa

L’isolamento durerà 15 giorni, durante i quali Giacomo dovrà segnalare qualsiasi sintomo sospetto, qualosa dovesse comparire. La possibilità di aver contratto il virus è concreta, ma adesso bisogna solo aspettare

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