Cronaca

Si spara in testa con la pistola, Peter non ce l’ha fatta: dichiarata morte celebrale

Gesualdo in lacrime. Peter, il ragazzo di soli 16 anni che si è sparato con una pistola trovata in casa, è morto a causa delle gravi lesion

Gesualdo in lacrime. Peter, il ragazzo di soli 16 anni che si è sparato con una pistola trovata in casa, è morto a causa delle gravi lesioni. Alle 21 di ieri è stato staccato dalla macchina che lo teneva in vita nell’unità di Rianimazione dell’ospedale Moscati di Avellino.

Gesualdo, si spara alla testa con la pistola: morte cerebrale per il 16enne

I parametri vitali sono scomparsi e le successive prove effettuate nelle sei ore che devono trascorre per legge prima di dichiarare la morte, sono trascorse con ulteriori controlli. La famiglia potrebbe donare gli organi.

Genitori indagati

Nella drammatica vicenda c’è anche un risvolto giudiziario, sono i genitori ad essere indagati dalla procura per aver omesso al custodia delle armi che erano nella loro abitazione. Infatti nelle ore successive al drammatico evento i carabinieri e hanno trovato spalancato l’armadietto blindato che custodiva fucili da caccia del padre del giovane, che erano stati regolarmente denunciati. La pistola che ha utilizzato Peter potrebbe essere stata presa dunque nello stesso armadietto.

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