Politica

Montefalcione, frattura nella maggioranza

MONTEFALCIONE. I consiglieri Rinaldo Selvetella e Filomena D’Alelio, il 20 dicembre scorso hanno comunicato in Consiglio comunale il distacco dal gruppo consiliare di maggioranza. Selvetella ha deciso di rimettere le deleghe nelle mani del Sindaco, uscendo dall’esecutivo e creando così una frattura definitiva.

Al fine di difendere la dignità di Consiglieri Comunali hanno deciso di creare un gruppo consiliare, uscendo dalla maggioranza manifestando la loro autonomia di decisioni e di azioni. È stata sicuramente una scelta lunga, sofferta e meditata ma necessaria.

 

I motivi della frattura

 

«Le ultime gocce al tritolo che hanno fatto traboccare il vaso – dichiarano i due consiglieri – sono: la chiusura delle scuole, la soluzione temporanea della collocazione delle classi scolastiche in locali a dir poco incongrui, la scelta di utilizzare ingenti risorse, con mutui Comunali, per progettazioni sulle strutture sportive che rimangono chiuse! Sono palesi criticità amministrative incolmabili insieme a criticità infrastrutturali determinate da scelte sbagliate, riconversione di parte del Palazzo Comunale (non antisismico), la parte meno consona e più umida, in aule scolastiche, l’idea, incomprensibile e non condivisibile, al trasferimento del Palazzo Comunale in una struttura privata fatiscente e inutilizzabile, per poi utilizzare il palazzo Comunale per insediarvi una fantomatica sede universitaria ha, infine, devastato ogni possibilità di dialogo con un sindaco che sembra assente e lontano dal territorio e dai bisogni della gente».

«Doverosa è stata la scelta quindi di opporsi alla variazione di bilancio proposta nel Consiglio Comunale del 20.12.2017 (passata per un solo voto: 6 contrari e 7 favorevoli) – aggiungono – avente ad oggetto l’utilizzo di ingenti risorse economiche per finalità non necessarie (fuochi pirotecnici, allestimenti luminarie ecc.) laddove il territorio e gli elettori hanno, certamente, altri bisogni prioritari (pavimentazione piazza, strade e servizi di ogni genere)«.

«Validissime ragioni sconsigliano il recinto indemocratico costituitosi in maggioranza, è stato valicato il limite della tollerabilità e della accettabilità, avvertiamo il bisogno di agire seguendo la nostra coscienza e la nostra dignità. Il nuovo gruppo formato – fanno sapere – rimane aperto agli altri consiglieri che vogliano poter essere liberi».

«Siamo stati eletti con la maggioranza e vogliamo sentirci ora liberi di votare secondo coscienza senza dover accettare scelte che non condividiamo. Speriamo che in questo modo, offriremo una critica aperta e costruttiva che possa essere raccolta e con essa essere ascoltati e che anche altri abbiano il coraggio di dire basta a questa situazione per il bene di Montefalcione e dei Montefalcionesi. Noi siamo stanchi di subire scelte autoritarie, incomprensibili che si rivelano sbagliate e dannose».

«Il Sindaco non rappresenta più la maggioranza dell’elettorato, senza quegli elettori che noi rappresentiamo. Il Sindaco Belli – concludono – oggi starebbe svolgendo il ruolo di capo gruppo di opposizione, avendo perso la partita».

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