Cronaca

Esclusa dal concorso nella polizia penitenziaria per un piccolo tatuaggio

Era stata esclusa dal concorso nella Polizia penitenziaria perché aveva un piccolo tatuaggio al piede. Questa la sorte toccata a una ragazza avellinese di 28 anni.

Esclusa dal concorso nella polizia penitenziaria per un piccolo tatuaggio

Secondo la normativa – spiega il Mattino – il personale in uniforme non deve “esibire tatuaggi”. Nel caso in cui il tatuaggio sia in una zona coperta, bisogna accertarsi che non si tratti di rappresentazioni “deturpanti” o sia “indice di personalità abnorme”.

La 28enne riportava soltanto un piccolo ramo tatuato sul piede.

Il ricorso al Tar

La giovane, assistita dall’avvocato Sabrina Mautone, ha quindi fatto ricorso al Tar, che ha deciso di riammetterla.

È stata ammessa con riserva e la causa rinviata per il merito al prossimo 19 dicembre.

Una sorte simile era toccata a un giovane, prima escluso e poi riammesso dal Tar al concorso per i Vigili del fuoco, perché “troppo basso”.

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