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Elezioni comunali 2022 a Fontanarosa: il sindaco è Giuseppe Pescatore. I voti ai candidati consiglieri

I voti ai candidati consiglieri

A Fontanarosa confermato Giuseppe Pescatore sindaco. Si è votato il 12 giugno, per rinnovare il sindaco e il consiglio comunale: ecco i risultati delle elezioni comunali 2022 e dello spoglio elettorale ed i voti ai candidati consiglieri.

Elezioni comunali 2022 a Fontanarosa: confermato sindaco Giuseppe Pescatore


I voti ai candidati consiglieri e alle liste

Candidato sindaco Giuseppe Pescatore (eletto)

Lista La Primavera

  • MARIO BELGIORNO 65
  • CAMILLO CAPOBIANCO 83
  • GIUSEPPE CASARELLA 150
  • PASQUALE IANNUZZO 120
  • PASQUALE PASQUARIELLO 118
  • ROMOLO PASQUARIELLO 111
  • NICOLA PETROCCIONE 95
  • GRAZIA PETRONE 87
  • ERMINIA CERUNDOLO 123
  • GIUSEPPE DE IESU 161
  • GIUSEPPE DI PRISCO 30
  • GABRIELE GAMBINO 83

Candidato sindaco Nicola Lo Priore (consigliere)

Lista Le Spighe

  • MICHELE BROGNA 23
  • CIRIACO CERUNDOLO 97
  • ANGELO CIAMPA 12
  • ROSA CIAMPA 31
  • ANTONIO DELL’ORFANO 36
  • GIUSEPPE GAMBINO 36
  • ANTONIO IORIO 51
  • LUIGI MODANO 42
  • GIOVANNIRUBINO 56
  • PASQUALE DI PRISCO 25
  • MASSIMO GAMBINO 62
  • ANNA MARIA SORRENTINO 27

TUTTI I SINDACI ELETTI IN IRPINIA 


 

Elezioni in provincia di Avellino, al voto 14 comuni

In provincia di Avellino si sono svolte le amministrative ad Atripalda, Baiano, Capriglia Irpina, Chianche, Flumeri, Fontanarosa, Gesualdo, Grottaminarda, Montemarano, Montemiletto, Pietradefusi, Santo Stefano del Sole, Sirignano, Solofra. Si è votato solo in comuni con meno di 15mila abitanti, dunque non ci saranno ballottaggi in Irpinia.

Come funziona il quorum

Nei piccoli Comuni, ovvero quelli sotto i 15mila abitanti, che avranno una sola lista in corsa per le elezioni, il quorum scenderà al 40%. A stabilirlo è il nuovo decreto del Governo pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Sono molti i Comuni al voto in cui per le elezioni si profila la presenza di una sola lista, come Sovere e Leffe per esempio, una tendenza sempre più frequente nei piccoli paesi. Proprio per questo è arrivato il nuovo decreto del Governo che sposta dal 50% al 40% il quorum necessario per rendere valida l’elezione del sindaco e del consiglio comunale. Abbassare il quorum significa quindi abbassare il rischio di commissariamento.




 

Francesco Piccolo

Giornalista professionista, direttore del network L'Occhio che comprende le redazioni di Salerno, Napoli, Benevento, Caserta ed Avellino. Direttore anche di TuttoCalcioNews e di Occhio alla Sicurezza.

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