Edifici a rischio, una task force per il controllo antisismico

adeguamento antisismico Avellino

Si lavora in sinergia con gli ordini professionali. L'assessore Ugo Tommasone: «L’obiettivo è quello di chiudere questa ricognizione entro gennaio»

AVELLINO. Prende il via un processo per la riqualificazione degli edifici privati costruiti prima del sisma del 1980 ad Avellino. Attivati due gruppi di lavoro. Uno  composto dagli amministratori di condominio e dalle associazioni di categoria e l’altro dagli ordini professionali e dal coordinamento dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Avellino. Ieri l’incontro a Piazza del popolo. La squadra formata dagli ordini professionali compilerà un documento che sarà consegnato al Comune e agli amministratori di condominio e indicherà le azioni possibili per attivare le procedure di miglioramento antisismico.

«Ci siamo dati questa strutturazione proprio per andare incontro alle richieste dei tanti amministratori che fino ad oggi non erano state ascoltate in pieno. L’obiettivo è quello di chiudere questa ricognizione entro gennaio –spiega
l’assessore all’urbanistica Ugo Tomasone al quotidiano Il Mattino –. La scheda del fabbricato traccerà un identikit preciso dell’edificio, fornirà le prime impressioni avute al termine di un controllo visuale e,infine, ipotizzerà le varie tipologie di intervento che dovranno essere prese in carico dai condomini».

L’obiettivo comune è quello di arrivare a un mappatura dell’edificato cittadino e  capire verso quali finanziamenti orientare gli interventi per il miglioramento antisismico delle strutture.

 

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