Cultura ed eventi

Antonio Di Nunno, l’ultimo sindaco per vocazione di Avellino

AVELLINO. Si è tenuta il pomeriggio del 3 gennaio, la commemorazione di Antonio Di Nunno, l’ex sindaco di Avellino. La cerimonia si è svolta presso la Chiesa di Costantinopoli, officiata dal parroco don Emilio Carbone. A tre anni dalla scomparsa, il ricordo dell’ex sindaco è ancora vivo nei cuori degli amici di sempre, Carlo Silvestri, Antonio Carrino e l’ex prefetto Carlo De Stefano, già sottosegretario di Stato nel governo Monti. Con loro, in prima fila, alcuni dei protagonisti di quella stagione politica e amministrativa: Antonio Gengaro, Generoso Picone, Carmine Di Pietro, Nunzio Cignarella, Rosanna Rebulla, Gerardo Capone, Amalio Santoro e Ugo Santinelli. Tra i presenti, in Chiesa,  anche il docente dell’Università degli Studi di Salerno, Francesco Saverio Festa:«Dobbiamo prendere atto che è scomparso l’ultimo sindaco per vocazione di Avellino. – dichiara Festa in un’intervista al quotidiano Il Mattino – Amava profondamente la città e riuscì a coagulare attorno a sé energie e sensibilità molto diverse tra loro. Di quell’impegno, però, mi sembra resti poco. Sarà difficile riproporre un’esperienza simile». Presente anche l’assessore all’Urbanistica del Comune di Avellino, Ugo Tomasone.

Articolo a cura di Rosa Melillo

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