Economia

De Stefano: «La proprietà pubblica dell’Alto Calore rafforzata»

AVELLINO. Lello De Stefano, presidente dell’Alto Calore, è soddisfatto delle modifiche apportate allo statuto della proprietà pubblica che l’avrebbero rafforzata e resa solida. Ora, secondo il presidente, per il risanamento aziendale occorre la ricapitalizzazione delle quote e il blocco delle azioni contro l’azienda. De Stefano spiega in un’intervista rilasciata a Il Mattino le motivazioni che hanno spinto il Consiglio di Amministrazione (cda) a convocare l’assemblea il 29 dicembre scorso. La convocazione era necessaria per apportare dei cambiamenti allo statuto, blindare l’Acs e consolidarla sul territorio. Il presidente ribadisce la chiusura ai privati per la cessione di rami d’azienda, che è nelle mani dei comuni azionisti. Per cui l’Alto Calore è messo al riparo da interessi speculativi. Ora tocca ai consigli comunali, così come riportato dal noto quotidiano, decidere se ricapitalizzare o scegliere o scegliere altre strade.

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