Cronaca

Cure domiciliari in Irpinia: il caso del piccolo Salvatore

Cure domiciliari in Irpinia, l’Ancos di Avellino ha deciso di rendere nota una testimonianza positiva sul livello di soddisfazione della famiglia di un piccolissimo utente dei servizi di cura domiciliare erogati dall’Asl in Irpinia, tramite la struttura mutualistica che gestisce l’assistenza.

Cure domiciliari in Irpinia: il caso del piccolo Salvatore, raccontato dalla mamma

L’idea di rendere pubblica la testimonianza ci è stata proposta proprio dalla diretta interessata, la signora Clara A. che ha avuto necessità di richiedere interventi di cure domiciliari per il piccolo Salvatore, il figlioletto di un anno.

La storia di Salvatore

Il racconto di mamma Clara

Quando aveva 4 mesi abbiamo scoperto che era affetto da sarcoma cellulare ad un rene. I medici della struttura ospedaliera di Napoli, presso la quale era in trattamento, hanno attivato la richiesta di assistenza domiciliare, dicendomi che ad Avellino c’era il miglior servizio erogato in Campania, ormai un modello per il resto della regione. Oggi posso confermare che è proprio vero.

Il lato umano dell’assistenza

Gli elogi non vanno solo all’efficienza del servizio offerto, ma anche alla persona che si occupa ogni giorno del piccolo paziente.

Non ho trovato soltanto operatori disponibili e professionali, ma anche una sincera comprensione per la difficile e delicata situazione che io e mio marito ci siamo improvvisamente trovati a dover gestire, pure sotto il profilo psicologico, da quando abbiamo appreso della malattia del nostro bambino.

Francesco l’infermiere che segue Salvatore, infatti

Non si limita semplicemente ad effettuare le medicazioni programmate, tre volte la settimana, ed i prelievi per gli accertamenti clinici richiesti, ma è pronto ad intervenire anche quando lo chiamiamo senza preavviso, perché semmai il bambino ha la febbre e quindi diventa necessario o comunque per noi tranquillizzante un ulteriore supporto.

 

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