Il crollo verticale delle Slot VLT durante il lockdown: quanto costa il buco prodotto?

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Quali sono stati gli effetti del lockdown, su un settore particolarmente prolifero in termini economici come quello delle slot e delle VLT?

Un macigno che ha pesato e peserà ancora chissà per quanto, quello del Coronavirus sull’economia mondiale e nella fattispecie italiana. Un paese impreparato, il nostro, per far fronte ad una crisi che ha inghiottito tutti i settori, che ha travolto la sanità e che ha spazzato via non poche certezze. Al virus si è aggiunto l’obbligato, quanto comunque discusso, lockdown: il primo blocco imposto ad un paese democratico come l’Italia, senza precedenti se non nel periodo del secondo conflitto mondiale. Tutti i settori sono stati travolti, dicevamo, ma uno in particolare ha pagato le conseguenze più alte: il gioco d’azzardo, soprattutto il settore fisico.

Quali sono stati gli effetti del lockdown, su un settore particolarmente prolifero in termini economici come quello delle slot e delle VLT?

Si fa fatica a contare i danni. L’Italia, dapprima, ha visto la chiusura di una sola fascia regionale, composta da Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia. La primissima “zona rossa” ha visto chiaramente la chiusura delle sale da gioco e VLT. La raccolta sul gioco, in queste regioni, si è azzerata in un lasso di tempo brevissimo e si sono registrati cali dal 30 al 50%. Con l’estensione delle misure di sicurezza a tutto il territorio nazionale, le cose per il gioco fisico sono peggiorate, trasformando il 2020 nell’anno storicamente peggiore per il gioco. Le perdite del gioco, e dell’Erario, sono inquantificabili: per ogni mese di lockdown le casse dello Stato hanno perso circa 750 milioni, ma non è tutto. Enorme il buco che il mondo del gioco deve fronteggiare sia sul fronte delle slot machine, con una perdita di 765,5 milioni di euro, sia sul fronte delle VLT, che lasciano un vuoto di 248,8 milioni. Solo questo settore ha provocato una perdita superiore al miliardo di euro. Si capisce come sia proprio questo il settore più colpito poiché unico capace di fare da traino per un’intera industria, tanto sul canale fisico, tanto sul canale online.

Proprio quest’ultimo, al contrario, ha tratto più benefici che danni dal lockdown. Seppur, secondo recenti ricerche e studi, non si possa parlare di migrazione definitiva, il gioco d’azzardo online ha conquistato la sua fetta di pubblico e si è saputo ritagliare il ruolo da protagonista assoluto in questo primo semestre e con ogni probabilità anche per la seconda metà dell’anno in corso. In aumento generale il numero di giocatori e di puntate, così come la popolarità di alcuni segmenti: il poker e gli eSports, su tutti, l’hanno fatta da padrona. Intorno, certezza e sicurezza, il mondo dei casinò online. Qui spiccano proprio le slot VLT versione online, che hanno sopperito in maniera significativa all’assenza di quelle fisiche. Riscontrando, peraltro, un grande successo. Grazie alla tecnologia, certamente, ma non solo: innovazione, vaste possibilità di gioco, gameplay e comparto audiovisivo di prima grandezza hanno incoronato le slot VLT che, online, hanno fatto il boom. E promettono nuovi, importanti risultati anche nel prossimo futuro…

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