Cronaca

Covid in Irpinia: il sindaco Festa contro il Lockdown “Lavoreremo per riaprire almeno le scuole medie”

"De Luca ha dichiarato lockdown senza tenere conto degli aiuti necessari alle imprese. Io ho sentito le preghiere di commercianti in lacrime"

Come di ogni lunedì il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, ha aggiornato i cittadini con la sua consueta diretta di aggiornamento dell’emergenza Coronavirus. Il primo cittadino si è focalizzato sul lockdown generalizzato dichiarato, e poi ritrattato, dal presidente De Luca, sulla questione delle scuole e sulla necessità di uno screening sulla popolazione.

Covid: le parole del sindaco di Avellino, Gianluca Festa

Per quanto concerne il Coronavirus, purtroppo, devo dire che c’è qualcuno che non ha saputo organizzarsi. Gli interventi regionali del nostro Governatore sono stati molto contrastanti. Non si può parlare di lockdown regionale senza coinvolgere i sindaci. Per l’Irpinia e Avellino serve un approccio diverso.

La nostra comunità si è comportata esemplare. De Luca ha dichiarato il lockdown senza tenere conto degli aiuti necessari per le imprese. Io ho sentito le preghiere di commercianti in lacrime. Scuole? È inimmaginabile tenere ancora i bimbi a casa. Io penso che, almeno per quanto riguarda le scuole medie, si deve tornare alle lezioni in presenza”.

Necessaria grande operazione di screening

A volte, noi, dimentichiamo che il Covid, in Primavera, non è che non ci sia stato; soltanto non siamo andati a scovarlo. Ci vuole una grande operazione di screening. Noi, ancora, stiamo ipotizzando una serie di aiuti sociali.

La mia amministrazione ha già immaginato un piano di aiuti verso le classi più disagiate. Noi dobbiamo garantire ai familiari dei positivi un alloggio che non sia la propria casa”.

La diretta


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