Cronaca

Ad Ariano Irpino un focolaio silenzioso già prima del 23 febbraio: nella cittadina del Tricolle la metà dei casi in Irpinia

Andando a confrontare i tempi di incubazione dell’infezione, con il manifestarsi del primo focolaio, parrebbe che i primi casi di coronavirus ad Ariano Irpino fossero presenti ben prima del 23 febbraio, il giorno in cui i contagi sarebbero partiti.

Casi di coronavirus ad Ariano Irpino prima del 23 febbraio

iL “paziente 1” di Ariano sarebbe il titolare del  bar nel centro storico, ma la presenza di 3 focolai distinti (la festa di Carnevale, il convento delle suore e il Conservatorio), lasciano pensare che ben prima della data indicata come inizio dell’infezione nel Tricolle, fossero presenti già una ventina di positivi.

Ariano come Codogno

Ma nessuno lo sapeva, ancora non si parlava di pandemia e il primo caso in Lombardia di era verificato solo pochi giorni prima. In Irpinia pochi giorni dopo si sarebbe verificato quel “pasticcio” all’ospedale Frangipane, che avrebbe poi portato al primo caso. Ma il morbo, a quanto pare, circolava già da tempo.

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