Controlli edilizi non distruttivi, il corso del Cfs di Avellino

controlli edilizia Avellino

L’Irpinia fa scuola nei controlli non distruttivi: tecniche innovative funzionali ad ispezionare e misurare un materiale senza procurare danni

AVELLINO. Il Centro per la Formazione e Sicurezza in Edilizia della provincia di Avellino ha attivato una formazione di alta specializzazione per la qualifica del personale secondo la norma Uni En Iso 9712 con abilitazione alla verifica delle caratteristiche tecniche dei prodotti industriali. Tecniche innovative per i controlli non distruttivi degli edifici.

Il corso

La didattica, che prenderà il via nel prossimo mese di febbraio, si struttura in 4 moduli (metodo visivo, metodo con liquidi penetranti, metodo della magnetoscopia, metodo ultrasuoni) e servirà a fornire ai discenti uno skill adeguatamente qualificato nell’analizzare l’integrità di una struttura, di una lavorazione o di un impianto senza per questo compromettere il suo servizio.

Controlli non distruttivi in Irpinia

L’Irpinia fa scuola nei controlli non distruttivi: tecniche innovative funzionali ad ispezionare e misurare un materiale senza procurare danni. I controlli non distruttivi rappresentano una tecnologia che, vista la sua innovazione, va sempre più affermandosi. Un metodo di verifica non invasivo che l’industria utilizza per il controllo dei processi produttivi e per emettere un giudizio di accettazione/rifiuto di un materiale o di un componente, preservando la sicurezza e la funzionalità delle strutture esaminate.

“L’acquisizione e la valutazione di queste informazioni deve essere fatta – spiega Edoardo De Vito, presidente dell’Ente bilaterale irpino – da personale esperto, specificatamente addestrato e idoneo a valutare le informazioni ottenute per poter emettere un oculato giudizio sulle condizioni fisiche del componente esaminato. Da qui nasce l’insegnamento specialistico che pone il nostro Centro come scuola d’avanguardia nella formazione applicata alle ultimissime frontiere delle tecniche diagnostiche”.

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