Ciampi sindaco di Avellino: «Interesse della città prima di quello della forza politica»

Il neo sindaco di Avellino, Vincenzo Ciampi, ha ringraziato i suoi elettori durante una conferenza svoltasi questo pomeriggio al circolo della stampa

AVELLINO. «Prima di tutto voglio ringraziare gli avellinesi perché ieri hanno decretato una scelta importante, ci troviamo davanti ad un vero e proprio cambiamento, ma non è realizzato bisogna partire da ora per costruirlo concretamente». Il neo sindaco di Avellino, Vincenzo Ciampi, ha ringraziato i suoi elettori durante una conferenza svoltasi questo pomeriggio al circolo della stampa.

Il candidato cinque stelle ha battuto al ballottaggio Nello Pizza, a capo della coalizione di centrosinistra, con il 59,54%.

Ciampi sindaco di Avellino: «Interesse della città prima di quello della forza politica»

«Adesso è arrivato il momento di dimostrare – continua Ciampi – in consiglio comunale cosa si può fare, partendo dalla meritocrazia e mettere al centro le fasce sociali che hanno più difficoltà e partire dai problemi reali del comune».

«Con l’inizio di questo cambiamento ci occuperemo principalmente del bilancio. È doveroso fare un’operazione di trasparenza e verità perché gli avellinesi devono essere consapevoli dello stato della città. Il dissesto – prosegue il primo cittadino – non è un’opzione di governo, vorrei fare il sindaco di questa città e non il curatore fallimentare, noi dovremmo mettere in atto tutte quelle misure economiche, patrimoniali e finanziare a scongiurare questo pericolo».

«Ovviamente dobbiamo prima guardare i conti e l’appello al consiglio comunale è implicito al discorso che io faccio di governo di salute pubblico e di sindaco di garanzia. Questo voto di cambiamento – spiega Ciampi – rispetto a un sistema di potere che ha amministrato Avellino negli ultimi 50 anni, è arrivato in quanto è venuto meno il rapporto di fiducia tra i cittadini e coloro che amministrano. Quel sistema di potere ora non funziona più perché non è in grado di intercettare le esigenze della popolazione che, a questo punto, non vedendosi riconosciuta come classe politica cambia».

«Come ho detto in campagna elettorale, per quanto riguarda le periferie, voglio prendere atto della situazione dei quartieri periferici creando dei comitati e dei punti di aggregazione per individuare i problemi e trovare una soluzione. L’interesse della città deve venire prima di quello della forza politica».

Presenti alla conferenza anche il senatore Ugo Grassi, gli onorevoli Maria Pallini, Michele Gubitosa e il neo sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia.

FOTO da Facebook

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