Cronaca

Avellino, infermiere aggredito nel Pronto Soccorso del Moscati: “Situazione insostenibile”

La denuncia della segreteria aziendale di NurSind

Nel pomeriggio del 3 agosto, un infermiere del Pronto Soccorso dell’ospedale Moscati. La denuncia è stata avanzata dalla segreteria aziendale di NurSind, che fa presente l’ennesima aggressione ai danni del personale sanitario.

Infermiere aggredito nel Pronto Soccorso del Moscati

Il pomeriggio del 3 agosto è stato segnato dall’ennesima aggressione ai danni del personale sanitario dell’azienda ospedaliera Moscati di Avellino. Nello specifico, un infermiere è stato aggredito dal parente di un paziente. L’uomo si era rifiutato di accomodarsi nella sala d’attesa, mentre il personale sanitario cercava di assistere il fratello dell’aggressore. L’uomo, non solo ha rifiutato l’invito, ma ha anche aggredito verbalmente e fisicamente un infermiere.

La denuncia di Rosapane e Iannuzzi

La denuncia arriva dal Segretario Territoriale Romina Iannuzzi – Segretario Aziendale NurSind Michele Rosapane:

“Situazione insostenibile al pronto soccorso di Avellino, la denuncia arriva dalla segreteria aziendale del NurSind, il sindacato delle professioni infermieristiche: vile ed inaccettabile aggressione subita da un infermiere del pronto soccorso nel turno di pomeriggio del 3 agosto; ancora una volta siamo a denunciare un aggressione nei confronti degli infermieri, nel caso specifico un parente di un paziente non accettava di recarsi in sala d’attesa mentre gli infermieri cercavano di assistere il fratello. All’invito degli infermieri di uscire dal Triage e a dirigersi verso la sala d’attesa esterna, questo vigliacco e incivile ha aggredito verbalmente e fisicamente un infermiere spintonandolo e tentando di schiaffeggiarlo“.

“La nostra organizzazione sindacale esprime massima solidarietà al collega aggredito ed è pronta a mettere a disposizione di quest’ultimo il proprio studio legale per una eventuale denuncia penale nei confronti dell’aggressore. Le aggressioni agli operatori sanitari sono un fenomeno in costante crescita, è inaccettabile che in un paese civile gli infermieri vengano quotidianamente aggrediti e gli aggressori non subiscano delle pene esemplari. Chiediamo all’Azienda che per ogni operatore sanitario aggredito quest’ultima si costituisca parte civile in un eventuale processo”.

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