Cronaca

Avellino, il neo commissario prefettizio Giuseppe Priolo è già a lavoro

Dopo la sospensione del consiglio comunale di Avellino, seguito alla mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Ciampi, il nuovo commissario incaricato dalla Prefettura è già a lavoro

Giuseppe Priolo è già pronto a prendere in mano la situazione a a traghettare il Capoluogo irpino verso il futuro, nell’attesa che le prossime elezioni diano finalmente un pò di respiro e stabilità.

Insieme a lui anche i due sub-commissari, Silvana D’Agostino, vice prefetto vicario di Avellino, e Mario Tommasino, colui che ha già redatto il bilancio consuntivo 2017 per il Comune di Avellino, nonchè dirigente di seconda fascia presso il Viminale.

Chi è Giuseppe Priolo

66 anni, siciliano di Messina, prefetto in quiescenza, ha alle spalle un curriculum di tutto rispetto. Diverse le esperienze maturate in ruoli analoghi in altri comuni sciolti per infiltrazioni mafiose, come Rosarno, San Luca, Melito, Porto Salvo.

Commissario anche nell’azienda sanitaria di Reggio Calabria e, più recentemente, vicario alla Prefettura di Milano durante Expo 2015.

Ieri pomeriggio il passaggio di consegne presso la sede del comune. Il nuovo commissario ha subito tracciato le linee guida, mettendo pria di tutto il bene degli avellinesi, affermando di volere come prima cosa un periodo di apprendimento e di ascolto, per venire incontro alle esigenze di tutti.

Subito dopo quelle dei cittadini,  vengono le esigenze della politica, che certo non possono essre trascurate.

Il dissesto

Riguardo al dissesto, Giuseppe Priolo si è detto perfettamente al corrente della situazione in cui versa il comune di Avellino “Non nascondo che, prima ancora di arrivare, ho appreso di questa problematica. Sentiremo i soggetti interessati e leggeremo attentamente le carte. La decisione poggerà solo sulla base di criteri tecnici ed obiettivi”.

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