Avellino, attentato al centro per l’impiego: indagato un 61enne

attentato-centro-impiego-avellino-indagato

Nell'ambito dell'inchiesta sull'attentato al centro per l'impiego di Avellino: ci sarebbe un primo indagato, un 61enne avellinese, incensurato

Nell’ambito dell’inchiesta sull’attentato al centro per l’impiego di Avellino: ci sarebbe un primo indagato, un 61enne avellinese, incensurato.

Immediata la denuncia del Governatore Vincenzo De Luca “Si tratta di un episodio grave e preoccupante, che richiede un deciso intervento delle forze dell’ordine e un’indagine immediata per individuare le responsabilità”.

Attentato al centro per l’impiego di Avellino: c’è un indagato

Secondo quanto riporta il Quotidiano del Sud, le indagini hanno portato ad un 61enne avellinese, incensurato. Secondo gli investigatori gli l’uomo non avrebbe agito da solo, si cerca un secondo uomo.

Le parole di De Luca

Il Governatore De Luca, in visita sul luogo dell’attentato, ha espresso la propria solidarietà

Si tratta di un episodio grave e preoccupante, che richiede un deciso intervento delle forze dell’ordine e un’indagine immediata per individuare le responsabilità. È stata l’occasione anche per ringraziare tutti i dipendenti dei Centri dell’Impiego della Campania per l’enorme lavoro di questi mesi sia per lo svolgimento del concorso della Regione, sia per le istruttorie relative alla cassa integrazione in questo periodo di emergenza.

L’appello

La Campania è all’avanguardia in Italia nelle istruttorie, anche se nonostante il lavoro fatto e avendo inviato all’Inps le pratiche, molte istanze sono ancora ferme. Per la Cassa integrazione in deroga mancano dal Governo 40 milioni per la copertura di tutte le domande. Abbiamo già sollecitato e continueremo a farlo il Ministero del Lavoro augurandoci che vi siano al più presto risposte adeguate.

TAG