Cronaca

Atripalda si prepara ai festeggiamenti in onore di San Sabino

ATRIPALDA. Febbraio è alle porte e continua la tradizione culturale dei falò in occasione del Santo Patrono di Atripalda. Il Comune ha previsto per l’accensione dei “fuocaroni” una domanda cumulativa: sia per la registrazione sanitaria (per i luoghi in cui ci sarà la somministrazione di alimenti e bevande) sia per la licenza di polizia per l’accensione in rispetto del Tulps ( testo unico delle leggi di pubblica sicurezza).

La domanda di partecipazione

Tutti gli interessati dovranno compilare la modulistica necessaria entro e non oltre il 3 febbraio 2018 facendola pervenire al Suap (Sportello unico per le attività produttive) del Comune di Atripalda “al fine di consentire – come riportato sul bando – la predisposizione delle necessarie autorizzazioni in materia agli uffici preposti”. Nel modulo di richiesta, scaricabile dal sito del Comune, devono esser specificate in particolar modo la dimensione del falò, l’altezza e la tonnellata metrica, o Metrical ton, della fascia di sicurezza appositamente transennata e vigilata dagli stessi che ne faranno richiesta. La descrizione dell’area interessata e la fascia oraria d’accensione vanno ad ultimare i campi da redigere nella domanda.

La tradizione atripaldese

Il Comune intende venire incontro alle esigenze della cittadinanza nel prosieguo della tradizione dell’accensione dei falò e sicuramente gli atripaldesi non saranno da meno continuando sulla buona scia degli anni passati, in particolare lo scorso, dove i falò accesi hanno raggiunto un numero considerevole da poter riscaldare i cuori dei cittadini in numerosi luoghi della città. Non resta che attrezzarsi di carta,penna (per la compilazione della domanda)…e legna in vista della festività di San Sabino in programma per il prossimo 9 febbraio 2018.

Contributo a cura di Antonio Califano

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