Cronaca

Estorsione aggravata dal metodo mafioso, arresti in Campania all’alba | I NOMI

Arresti per estorsione in Campania. All’alba di oggi – martedì 21 luglio – a Moschiano, Pago del Vallo di Lauro, Visciano, Marigliano e Nola, i Carabinieri della Compagnia di Baiano hanno dato esecuzione a 6 misure cautelari coercitive (di cui 2 in carcere e 4 in regime di arresti domiciliari) emesse dal GIP presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia Partenopea, nei confronti di altrettanti soggetti.

Arresti per estorsione in Campania, le indagini

Le indagini, condotte dai militari del Nucleo Operativo, avviate nel mese di ottobre 2017 e conclusesi nel mese di marzo 2018, hanno consentito di accertare che gli odierni destinatari del provvedimento cautelare sono gravati da indizi gravi ed univoci circa la pianificazione e l’organizzazione del tentativo di estorsione pluriaggravata, anche dal metodo mafioso, in danno di un imprenditore edile operante nell’area Nolana.

Le attività investigative hanno permesso di accertare che gli indagati, peraltro contigui al clan camorristico “Cava”, operante nel Vallo di Lauro e nell’hinterland napoletano, per la realizzazione del delitto in contestazione effettuavano una serie di preparativi che vanno dalla localizzazione della vittima, a ripetuti sopralluoghi ed all’individuazione di un loro complice, amico dell’imprenditore, grazie al quale, con uno stratagemma, lo attiravano in un immobile degli indagati nell’hinterland napoletano.

L’estorsione

In questo luogo, a seguito di minacce e violenze fisiche, gli indagati chiedevano a titolo estorsivo la somma di denaro di 25.000 euro, nonché la vendita fittizia di un suo terreno agricolo ubicato nel Comune di Quindici, beneficiario tra l’altro di rilevanti contributi economici Regionali. Nel corso dell’operazione, a cui hanno preso parte oltre 50 militari, unità cinofile del Nucleo Carabinieri di Sarno ed un velivolo A109 Nexus del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano, sono state inoltre eseguite numerose perquisizioni domiciliari e locali.

I nomi

  1. Giuseppe Pacia, classe 1958 – Ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere;
  2. Michele Castaldo, classe 1978 – Ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere;
  3. Salvatore Pacia, classe 1960 – Ordinanza applicativa della misura cautelare degli Arresti Domiciliari;
  4. Vincenzo Rufino, classe 1977 – Ordinanza applicativa della misura cautelare degli Arresti Domiciliari;
  5. Pasquale Isernia, classe 1974 – Ordinanza applicativa della misura cautelare degli Arresti Domiciliari;
  6. Gaetano Varchetta, classe 1947 – Ordinanza applicativa della misura cautelare degli Arresti Domiciliari.

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Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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