Cronaca

Approfitta dell’assenza della moglie e violenta una bambina di 11 anni | Arrestato 53enne in Campania

Ariano Irpino, arrestato un 53enne: ha violentato una bambina di 11 anni, figlia della donna con cui conviveva

È stato arrestato l’orco accusato di aver violentato una bambina di 11 anni ad Ariano Irpino. Nella mattinata di oggi, venerdì 23 luglio, all’esito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, personale della Polizia di Stato della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Benevento e del Commissariato di Ariano Irpino ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Benevento, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un soggetto di anni 53 di Ariano Irpino, raggiunto da gravi indizi di colpevolezza in ordine alla commissione del delitto di violenza sessuale aggravata in danno di una bambina di anni 11, con lui convivente.

Arrestato 53enne di Ariano Irpino: ha violentato una bambina di 11 anni

Le indagini sono state avviate a seguito della denuncia presentata lo scorso 25 giugno presso il Commissariato di Ariano Irpino dalla moglie dell’odierno arrestato, madre della minore, avuta da una precedente relazione, la quale ha ritrovato nella camera da letto della figlia una lettera in cui la bambina descriveva gli atti di violenza sessuali posti in essere dall’uomo.

Veniva immediatamente avviato il protocollo Codice Rosso e la minore veniva escussa dalla Polizia Giudiziaria presso lo Spazio Ascolto Vittime Vulnerabili della Procura di Benevento con l’ausilio di un esperto in psicologia, raccontando nel dettaglio i fatti descritti nella lettera, che trovavano piena e puntuale conferma nelle fonti di prova dichiarative e documentali, raccolte dai poliziotti all’esito di  meticolose e tempestive indagini, anche di natura informatica.

Le indagini

Le indagini consentivano di acquisire gravi indizi in ordine alle seguenti circostanze: sin da quando la bambina aveva 9 anni, l’indagato aveva posto in essere nei confronti della minore, in tempi diversi, atti sessuali, approfittando dell’assenza della moglie da casa per esigenze lavorative, avvicinandosi alla bambina con fare apparentemente tenero, simulando dei giochi o facendole credere di volerle dare affetto.

L’adozione della misura cautelare custodiale si è resa indispensabile in quanto, oltre alla gravità dei fatti ed alla gravità indiziaria, è stata ritenuta la sussistenza di un concreto ed attuale pericolo di reiterazione di analoghi delitti, avendo il Giudice delle Indagini Preliminari rilevato la totale incapacità dell’indagato di controllare gli istinti sessuali.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

Articoli correlati

Back to top button