Cronaca

Ariano Irpino, mancano i loculi nel cimitero

Il comune chiede ai concessionari di manufatti non utilizzati di metterli a disposizione

Nel comune di Ariano Irpino mancano i loculi nel cimitero. Da circa un anno sono stati portati a termine i lavori per realizzare il primo lotto dell’ampliamento dei cimitero cittadino. Un progetto per il quale non sono mancati ripetuti contrasti in consiglio comunale e che ha comportato una spesa di poco più di 4 milioni e 800 mila euro per rendere disponibili altri 1.324 loculi , 92 edicole funerarie e 88 aree per cappelle. Ma nonostante ciò, torna la carenza di loculi; soprattutto per il Comune allorquando è chiamato in causa per emergenze o per assicurare una sepoltura a indigenti o stranieri.

Mancano i loculi nel cimitero di Ariano Irpino

Già da alcuni anni persisteva nel pio luogo la carenza di loculi cimiteriali da assegnare per le tumulazioni giornaliere. Le già precarie condizioni operative in cui versava il cimitero si sono acuite anche a causa della emergenza epidemiologica Covid 19 che ha interessato, soprattutto nella prima fase, la comunità locale drammaticamente. Nonostante l’ampliamento cimiteriale, continuano a pervenire al Comune richieste per le tumulazioni ordinarie giornalmente presso l’ufficio cimiteriale, alle quali non si riesce a far fronte, se non ricorrendo a sistemazioni provvisorie.

Il comune rivuole i loculi vuoti

Per sopperire alla mancanza di loculi, la Giunta Comunale ha adottato una delibera che prevede provvedimenti e procedure per affrontare la nuova emergenza. In particolare, dispone di attivare procedure abbreviate d’urgenza con la pubblicazione di avviso per la retrocessione volontaria di loculi da parte di cittadini concessionari di loculi o tombe allo stato non utilizzati, previo rimborso del valore dei manufatti; riesumazione delle salme presenti nei predetti campi. Ricognizione di eventuali aree libere nel cimitero esistente e nell’ampliamento del cimitero I lotto per la costruzione di manufatti da utilizzare per le tumulazioni giornaliere; ricognizione dei manufatti di proprietà pubblica concessi in via provvisoria da più di 20 anni per la loro acquisizione nella disponibilità del Comune.

I finanziamenti

Le risorse per la retrocessione dei loculi saranno finanziate con le successive assegnazioni dei medesimi manufatti a chi ne faccia richiesta; mentre la riesumazione delle salme presenti nei predetti campi sarà effettuata con il personale in servizio presso il pio luogo con il supporto di cooperativa sociale che già presta servizio presso il Cimitero Comunale. “E’ evidente – spiega il vice sindaco Carmine Grassoche si affronta un’emergenza che viene da lontano. Dobbiamo fare in modo da portare a termine in tempi rapidi anche la realizzazione del secondo lotto”. Ma dal Patto Civico non manca di arrivare la prevedibile reprimenda. “In un anno anche su questo argomento – sostiene Marcello Luparellanon è stato fatto nulla, sicché oggi il nostro cimitero è di nuovo in affanno, e molti nostri concittadini incontrano serissimi problemi per dare degna sepoltura ai loro cari”.

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