Cronaca

21 agosto 1962, l’Irpinia viene colpita da un violento terremoto: 17 morti

Il terremoto dell'Irpinia del 21 agosto 1962 è stato un evento sismico che colpì l'Irpinia e parte del Sannio

Il terremoto dell’Irpinia del 21 agosto 1962 è stato un evento sismico che colpì l’Irpinia e parte del Sannio. L’epicentro fu localizzato nell’Appennino campano presso il comune di Sant’Arcangelo Trimonte, all’epoca situato in provincia di Avellino. Le principali scosse si verificarono il giorno 21 agosto alle ore 16:56, 18:30 e 19:09.

21 agosto 1962, il terremoto in Irpinia che uccise 17 persone

La prima scossa, di magnitudo Richter 6,1, fu avvertita alle ore 16:56 di martedì 21 agosto 1962. In effetti tale scossa, risentita soprattutto nel territorio di Ariano Irpino, non provocò danni significativi ma servì a mettere in preallarme la popolazione. La scossa davvero distruttiva, che raggiunse una magnitudo Richter 6,3 o 6,4, avvenne invece alle ore 18:30. Una terza scossa, registrata poco più tardi alle ore 19:09, ebbe una magnitudo Richter 4,9 o 5,0.

Danni e vittime

I danni che causò questo sisma furono notevoli, soprattutto nell’area compresa fra Ariano Irpino e i monti del Sannio. I centri più colpiti furono Sant’Arcangelo Trimonte, Melito Irpino, Casalbore, Molinara e Reino ove oltre la metà degli edifici risultò gravemente danneggiata con numerosi crolli parziali. Un altro grave effetto del terremoto fu rappresentato da frane e smottamenti diffusi, tanto che i centri abitati di Apice e Melito Irpino furono addirittura evacuati in modo immediato, totale e definitivo: gli sfollati vennero allora alloggiati in tende o baracche su aree collinari poco distanti ove successivamente vennero fondati i nuovi centri abitati. I terremoti fecero in tutto 17 vittime e 16.000 senzatetto, mentre i comuni danneggiati furono 68.

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